Ho voglia di scrivere. Di dire chi sono, senza temere giudizi, perché tanto c'è uno schermo come scudo. Il mio non è un blog pro-ana o pro-mia, è solo un mio sfogo personale, una manifestazione dell'avversione che ho verso il cibo e il grasso che mi procura.
Da quando ho iniziato a frequentare l'asilo, sono diventata grassa, e lo sono tutt'ora, al capo opposto del consueto percorso scolastico.
Ma ci sono stati due momenti della mia vita, in cui mi sono sentita incredibilmente forte e un po' meno delusa da me. Ma da questa piccola soddisfazione non poteva che seguire un abbassamento della guardia. E poi il dolore, la sofferenza, la mancanza di quel qualcosa che finalmente ero riuscita almeno a sfiorare. Punirmi e ferirmi non è però stato sufficiente a riprendere il controllo.
Ora però sono stanca, ce la devo fare, che sia difficile o meno, qualsiasi sia il prezzo.
L'obiettivo sono i 38kg.
Non esattamente da dove parto, la bilancia mi è stata sequestrata da un anno e mezzo, ma sicuramente da lontano.
Per questo ho bisogno di qualcuno che mi guidi, che percorra questo sentiero con me. Così non cadrò più.
Ma probabilmente pretendo troppo, non mi merito niente e nessuno. Faccio schifo.
Inizierò anche a scrivere qui il mio d.a., così, chi vorrà, potrà vedere lo schifo e la causa di come sono, la mia vergogna.
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